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Recensione: Darksiders: Wrath of War Autore: Stefano Venturini Produttore:
THQ Sviluppatore: Vigil Games Genere:
Azione/Avventura Versione: PAL Lingua: Completamente in
italiano Giocatori: Singolo Piattaforma: Xbox 360 Altre
Piattaforme: PlayStation 3 Pegi: 
 (Clicca sulla copertina per acquistare la versione di Darsiders che preferisci)
Il lato oscuro dell'Apocalisse L'estenuante battaglia
tra Bene e Male, Inferno e Paradiso, si trasferisce sulla terra. Dopo essere stato
ingannato dalle forze oscure e aver causato lo sterminio dell'umanità
prima del tempo, a Guerra, primo dei quattro cavalieri
dell'Apocalisse, viene concessa dal Consiglio un'ultima opportunità
per salvare il suo onore e punire i colpevoli.
Tra lande distrutte e
città devastate, a cavallo di Rovina e impugnando Divoracaos, la
leggendaria spada emblema di ira e ferocia, Guerra affronterà le
orde dell'Inferno, le legioni degli Angeli e gli Arcidemoni, in
un'epica lotta di vendetta.
Darksiders è davvero un
bel gioco. E sorprendente. Uscito forse un po' in
sordina, senza troppi proclami, la qualità del titolo Vigil è
indiscutibile.
Innanzitutto voglio
sottolineare come la struttura di gioco sia quella delle avventure.
Non è un gioco d'azione con combattimenti sfrenati. Lo dico perché
forse i video e le immagini hanno tratto in inganno. C'è un'ottima
commistione di generi. Dentro di sé, incarna tre importanti anime di
gioco. C'è una componente che
definirei “zeldiana”, per quanto riguarda l'approccio ai dungeon. Sì, perché Darksiders
è un gioco strutturato a dungeon. C'è un'area centrale, e poi una
serie di ramificazioni che portano alle diverse istanze, entrando
nelle quali si prosegue con la storia e gli obbiettivi del
protagonista.
Il lavoro svolto dai
programmatori in questo ambito è eccezionale. Grazie ad uno
splendido level design, ogni dungeon è caratterizzato in modo
diverso, e propone sempre situazioni ed enigmi ambientali
interessanti. Da grossa soddisfazione oltrepassare gli ostacoli che
ci si parano davanti. Per fare questo ci sono gli immancabili gudget.
Nel corso dell'avventura disporremo di armi e poteri, grazie ai quali
affrontare livelli via via più complessi e difficili. Il gioco ha
carattere sotto questo punto di vista. Più e più volte mi sono
trovato ad esclamare: “Che figata!”
L'altro aspetto che
definisce Darksiders come gioco è l'indole “metroidiana”. Da
Metroid, appunto. Del famoso gioco Nintendo infatti, il titolo Vigil
mutua la possibilità di sbloccare aree di gioco e scrigni segreti
mano a mano che si procede nell'avventura e si ottengono nuove
dotazioni per il nostro personaggio. In questo senso c'è anche quel
pizzico di sano backtracking necessario per impreziosire la nostra
collezione di tutto il collezionabile.
L'ultimo frammento di
anima, quella legata ai combattimenti, appartiene a God of War. Di
Kratos, Darksiders deriva il sistema di combo e i Quick Time Event
che tanto hanno fatto la fortuna del titolo dei Santa Monica. Gli scontri però, come
ho anticipato, non sono il cuore del gioco. Darksiders è soprattutto
dungeon, soluzione degli enigmi, esplorazione e Boss fighting. Riguardo a quest'ultimi,
ho trovato che siano tutti molto ispirati, e alcuni di essi dei veri
e propri omaggi a giochi di successo.
Ad amalgamare il tutto
ci pensa l'ottima caratterizzazione degli ambienti e dei personaggi.
Lo stile può non piacere, ma che abbia personalità secondo me è
fuori discussione. Guerra, il protagonista,
lo trovo affascinante. Nascosto da una pesante armatura di ferro
battuto, e da un cappuccio che ne cela quasi le sembianze, accese da
occhi carichi di odio e di vendetta, a cavallo del suo destriero
combatte orde di nemici che lo vogliono morto. Doppiato in italiano
splendidamente, la sua voce roca echeggerà nell'aria come un grido
di battaglia. I personaggi che
incontrerà sul suo cammino saranno i più variegati: tra Angeli e
Demoni, il confine tra il bene e il male sarà così sottile da
confondersi. Nulla è ciò che sembra.
Anche l'aspetto
narrativo è buono. La storia è originale, così come la digressione
degli eventi. Forse avrei dato più
spazio a certi passaggi, ma anche così è un lavoro di tutto
rispetto.
I veri difetti del
titolo sono più che altro “tecnici”. A qualche sporadico
rallentamento del motore di gioco, si affianca un tearing un po'
troppo marcato, soprattutto su Xbox 360. Però sembra che la patch
rilasciata qualche settimana fa abbia sistemato le cose.
Darksiders è un gioco
di valore.
Se avete voglia di
cimentarvi in una bella avventura, in cui superare ostacoli a colpi
di spada e di cervello, be'... Guerra vi sta aspettando. Andategli
incontro a muso duro.
Senza esitare.
Voto: 8/10 T@G Emotion
Stefano Venturini 14 Febbraio 2010 09:47
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